CAMPEGGIO RESISTENTE
"Raccontare è resistere"
giovedì 25 giugno 2009
domenica 21 giugno 2009
sabato 20 giugno 2009
APPELLO DELL'ANPI DI CUNEO
"Dal 26 al 28 Giugno 2009 si svolgerà a Chianciano la Conferenza nazionale di organizzazione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Per l’ANPI si è aperta una nuova stagione. Il nostro Paese è colpito da una grave crisi economica e sociale, ma non solo, la destra al governo, forte della maggioranza elettorale, spesso alimenta una intollerabile revisione della storia con iniziative provocatorie quali la proposta di legge, poi ritirata, che pretendeva di equiparare i partigiani ai repubblichini di Salò.
In questo clima vergognoso è maturata l’ipotesi di istituire sul territorio una sorta di guardia nazionale costituita da cosiddette 'ronde nere' che si richiamano evidentemente ai simboli del nazi-fascismo di tragica memoria per cui l’ANPI di Cuneo esprime forte preoccupazione e profonda indignazione e confida nella presa di posizione, ferma e decisa, da parte della autorità competenti dello Stato affinché simili proposte anti-democratiche non prendano spazio nella società civile del nostro Paese.
In questa situazione difficile l’ANPI, con la sua limpida storia, per la sue idealità e le sue battaglie, può costituire sempre più un punto di riferimento per il democratici di ogni fede e ceto.
Con questa missione l’ANPI non può e non intende sostituirsi ai partiti ma vuole stimolare un processo unitario tra le forze politiche e sociali che si riconoscono e si ispirano ai valori di pace, giustizia e libertà che la Costituzione ha posto a base della convivenza. L’imperativo è lavorare insieme affinché sulla memoria dell’antifascismo e della Resistenza, si fondi il futuro della democrazia italiana".
Comitato Provinciale ANPI Corso IV Novembre 29 - 12100 CUNEO Tel. 0171/693133
Per l’ANPI si è aperta una nuova stagione. Il nostro Paese è colpito da una grave crisi economica e sociale, ma non solo, la destra al governo, forte della maggioranza elettorale, spesso alimenta una intollerabile revisione della storia con iniziative provocatorie quali la proposta di legge, poi ritirata, che pretendeva di equiparare i partigiani ai repubblichini di Salò.
In questo clima vergognoso è maturata l’ipotesi di istituire sul territorio una sorta di guardia nazionale costituita da cosiddette 'ronde nere' che si richiamano evidentemente ai simboli del nazi-fascismo di tragica memoria per cui l’ANPI di Cuneo esprime forte preoccupazione e profonda indignazione e confida nella presa di posizione, ferma e decisa, da parte della autorità competenti dello Stato affinché simili proposte anti-democratiche non prendano spazio nella società civile del nostro Paese.
In questa situazione difficile l’ANPI, con la sua limpida storia, per la sue idealità e le sue battaglie, può costituire sempre più un punto di riferimento per il democratici di ogni fede e ceto.
Con questa missione l’ANPI non può e non intende sostituirsi ai partiti ma vuole stimolare un processo unitario tra le forze politiche e sociali che si riconoscono e si ispirano ai valori di pace, giustizia e libertà che la Costituzione ha posto a base della convivenza. L’imperativo è lavorare insieme affinché sulla memoria dell’antifascismo e della Resistenza, si fondi il futuro della democrazia italiana".
Comitato Provinciale ANPI Corso IV Novembre 29 - 12100 CUNEO Tel. 0171/693133
mercoledì 17 giugno 2009
Prima bozza del programma.
IL PROGRAMMA:
• Sistemazione dei partecipanti, suddivisione in gruppi e consegna del materiale didattico
• Saluti delle istituzioni locali (comune ospitante, comune di Cuneo, regione) e delle asso-
ciazioni organizzatrici (Libera, 33giri, Anpi, Liberavoce).
• Introduzione storica “La resistenza in provincia di cuneo” tenuta dall’Istituto storico della
resistenza, con contributo della Fondazione Revelli e della Casa Museo Galimberti.
• Assemblea di apertura “Raccontare è resistere” con Don Luigi Ciotti presidente di Libera
e del Gruppo Abele.
• “Aperitivo resistente” con musica dal vivo di Dj Mighty Waves ed esposizione di lavori sui
personaggi importanti della storia della repubblica italiana.
SERA:
• Cena
• Concerto gruppi “Traffic Light Orchestra” e “Luci della Centrale Elettrica” (vincitori
premio Tenco 2008).
• Assemblea “Prove tecniche di trasmissione: le televisioni resistenti” con l’intervento di
Pino Maniaci (direttore di Telejato, televisione contro la mafia), Fabio Bovi (Pandora tv
(che manderà anche un altro esponente nazionale da confermare)webtv diretta da Giulietto
Chiesa) e Simone Drocco (LovaliveTv della provincia di Cuneo).
• Registrazione di una puntata del telegiornale di Telejato nell’ambito dell’iniziativa “Siamo
tutti Pino Maniaci”
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Discussione per gruppi .
• Assemblea “Informazione alternativa e di inchiesta” interverranno Pier Luigi Sullo (diretto-
re di Carta), Marco Nebiolo (direttore di Narcomafie) e Maso Notarianni (direttore di Pea-
ceReporter rivista di Emergency)
SERA:
• Cena
• Concerto gruppi emergenti del cuneese con “Materialisti Tristi” (vincitori “suoni emergenti
2009”), “Sound of Insanity” (progressive rock) , “Cap Levat” (occitano) e quarto gruppo
ancora da decidere.
• Tornei sportivi
• Assemblea su “L’informazione nello sport” con Oliviero Beha (giornalista sportivo della
Rai) e Sandro Donati (giornalista di Narcomafie che si è occupato di doping).
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Presentazione del libro di Oliviero Beha “Italiopoli” e discussione sulla situazione dell’in-
formazione italiana Assemblea.
• Videocollegamento con Gaza da dove interverrà Vittorio Arrigoni inviato del manifesto
nei luoghi di guerra, possibile intervento di Mimmo Candito (presidente di Reporter Senza
Frontiere).
• Assemblea “Prove tecniche di trasmissione: le radio resistenti” con l’intervento di Giulio
Cavalli (attore teatrale e conduttore del programma “RadioMafiopoli ) e Salvo Vitale (col-
laboratore di Peppino Impastato a Radio Aut).
SERA:
• Cena
• Registrazione in diretta di una puntata di “Radiomafiopoli” con Giulio Cavalli, a seguire
musica.
• Intervento sull’informazione italiana di Piero Ricca autore del libro “Su la testa” e presiden-
te del gruppo di informazione dal basso “QuiMilanoLibera”.
• Discussione per gruppi .
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Workshop “Diventare giornalisti” con Paolo Gerbaudo giornalista freelance cuneese.
• Assemblea “Le cifre dell’informazione” con il professor Piergiorgio Odifreddi e Giovan-
na Boursier (giornalista della trasmissione televisiva Report)
SERA:
• Cena
• Spettacolo teatrale “Storie di Pirati” a cura dell’associazione culturale “L’interezza non è
il mio forte”.
• Camminata sui sentieri partigiani che partono da Madonna del colletto
• Intervento di partigiani locali, Livio Berardo (istituto storico della resitenza), Attilio
Martino (presidente provinciale anpi) e membro del direttivo nazionale anpi.
• Pranzo al sacco.
POMERIGGIO:
• Grande assemblea conclusiva con Andrea Olivero (presidente nazionale acli) e giornalisti
di testate nazionale in via di definizione.
• Elaborazione dell’esperienza vissuta e conclusioni.
SERA:
• Cena
• Notte Bianca della memoria con gruppi musicali “Bruscoli Prala” (musica zig), “Rock’n
Roll Savers” (Rock cover), “Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza” (Folk cover e
musica popolare), altro gruppo da definire e djs da definire.
MERCOLEDI 22 LUGLIO
POMERIGGIO:• Sistemazione dei partecipanti, suddivisione in gruppi e consegna del materiale didattico
• Saluti delle istituzioni locali (comune ospitante, comune di Cuneo, regione) e delle asso-
ciazioni organizzatrici (Libera, 33giri, Anpi, Liberavoce).
• Introduzione storica “La resistenza in provincia di cuneo” tenuta dall’Istituto storico della
resistenza, con contributo della Fondazione Revelli e della Casa Museo Galimberti.
• Assemblea di apertura “Raccontare è resistere” con Don Luigi Ciotti presidente di Libera
e del Gruppo Abele.
• “Aperitivo resistente” con musica dal vivo di Dj Mighty Waves ed esposizione di lavori sui
personaggi importanti della storia della repubblica italiana.
SERA:
• Cena
• Concerto gruppi “Traffic Light Orchestra” e “Luci della Centrale Elettrica” (vincitori
premio Tenco 2008).
GIOVEDI 23 LUGLIO
MATTINO:• Assemblea “Prove tecniche di trasmissione: le televisioni resistenti” con l’intervento di
Pino Maniaci (direttore di Telejato, televisione contro la mafia), Fabio Bovi (Pandora tv
(che manderà anche un altro esponente nazionale da confermare)webtv diretta da Giulietto
Chiesa) e Simone Drocco (LovaliveTv della provincia di Cuneo).
• Registrazione di una puntata del telegiornale di Telejato nell’ambito dell’iniziativa “Siamo
tutti Pino Maniaci”
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Discussione per gruppi .
• Assemblea “Informazione alternativa e di inchiesta” interverranno Pier Luigi Sullo (diretto-
re di Carta), Marco Nebiolo (direttore di Narcomafie) e Maso Notarianni (direttore di Pea-
ceReporter rivista di Emergency)
SERA:
• Cena
• Concerto gruppi emergenti del cuneese con “Materialisti Tristi” (vincitori “suoni emergenti
2009”), “Sound of Insanity” (progressive rock) , “Cap Levat” (occitano) e quarto gruppo
ancora da decidere.
VENERDI 24 LUGLIO
MATTINO:• Tornei sportivi
• Assemblea su “L’informazione nello sport” con Oliviero Beha (giornalista sportivo della
Rai) e Sandro Donati (giornalista di Narcomafie che si è occupato di doping).
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Presentazione del libro di Oliviero Beha “Italiopoli” e discussione sulla situazione dell’in-
formazione italiana Assemblea.
• Videocollegamento con Gaza da dove interverrà Vittorio Arrigoni inviato del manifesto
nei luoghi di guerra, possibile intervento di Mimmo Candito (presidente di Reporter Senza
Frontiere).
• Assemblea “Prove tecniche di trasmissione: le radio resistenti” con l’intervento di Giulio
Cavalli (attore teatrale e conduttore del programma “RadioMafiopoli ) e Salvo Vitale (col-
laboratore di Peppino Impastato a Radio Aut).
SERA:
• Cena
• Registrazione in diretta di una puntata di “Radiomafiopoli” con Giulio Cavalli, a seguire
musica.
SABATO 25 LUGLIO
MATTINO:• Intervento sull’informazione italiana di Piero Ricca autore del libro “Su la testa” e presiden-
te del gruppo di informazione dal basso “QuiMilanoLibera”.
• Discussione per gruppi .
• Pranzo
POMERIGGIO:
• Workshop “Diventare giornalisti” con Paolo Gerbaudo giornalista freelance cuneese.
• Assemblea “Le cifre dell’informazione” con il professor Piergiorgio Odifreddi e Giovan-
na Boursier (giornalista della trasmissione televisiva Report)
SERA:
• Cena
• Spettacolo teatrale “Storie di Pirati” a cura dell’associazione culturale “L’interezza non è
il mio forte”.
DOMENICA 26 LUGLIO
MATTINO:• Camminata sui sentieri partigiani che partono da Madonna del colletto
• Intervento di partigiani locali, Livio Berardo (istituto storico della resitenza), Attilio
Martino (presidente provinciale anpi) e membro del direttivo nazionale anpi.
• Pranzo al sacco.
POMERIGGIO:
• Grande assemblea conclusiva con Andrea Olivero (presidente nazionale acli) e giornalisti
di testate nazionale in via di definizione.
• Elaborazione dell’esperienza vissuta e conclusioni.
SERA:
• Cena
• Notte Bianca della memoria con gruppi musicali “Bruscoli Prala” (musica zig), “Rock’n
Roll Savers” (Rock cover), “Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza” (Folk cover e
musica popolare), altro gruppo da definire e djs da definire.
martedì 16 giugno 2009
lunedì 15 giugno 2009
cosa vogliamo
La seconda edizione del campeggio, dedicato alla memoria e all’attualizzazione della resistenza, avrà come tematica principale la libertà di informazione nel nostro paese. A partire dal pomeriggio del 22 si terranno comizi, dibattiti e spettacoli teatrali pensati per far riflettere i giovani sulla tragica situazione dell’informazione italiana, che vede ben 9 giornalisti ammazzati negli ultimi anni e oltre una decina tuttora sotto scorta. Inoltre vi sarà una passeggiata alla riscoperta dei sentieri partigiani e le serate saranno animate da feste e concerti, per ricordare che si può essere impegnati nel sociale anche divertendosi.
Il sottotitolo del campo ovvero la frase di Saviano “Raccontare e resistere..” ci ricorda l’iniziativa che ha dato origine alle nostre riflessioni sull’informazione e che era a lui deidicata, ovvero il ritrovarsi in una piazza di Cuneo a urlare “Io sono Roberto Saviano”. Tuttavia, dopo un anno di riflessioni, siamo andati oltre e ci siamo resi conto di quanto il giornalista napoletano non sia un simbolo ma un uomo comune, un nome, un volto, una storia...così come sono uomini comuni tutti quei santi laici che sono morti per difendere la democrazia del nostro paese, a partire dalla resistenza passando per quei giornalisti ammazzati perché volevano raccontare la verità, ennesime vittime sul lavoro del nostro assurdo paese. Questa terra non ha bisogno di eroi, ma di esempi. Noi vogliamo che questi uomini, queste persone, queste storie, questi nomi comuni ci siano d’esempio e desideriamo usare questo campo per trovare le forze necessitare a seguire il loro esempio e ricordarli con il nostro impegno. Allora noi siamo Cristina, Mauro, Giovanni, Peppino, Mario, Giuseppe, Ilaria, ancora Mauro, Beppe… Questi sono solo i giornalisti assassinati, ma quanti altri nomi giacciono sui nostri monti, sulle nostre vie e sulle nostre coscienze? Volgiamo che questo nostro campo, dedicato soprattutto ai giovani, dia a molti la spinta necessaria a rendersi conto che noi siamo innanzitutto persone, come lo erano quelle vittime della democrazia, e in quanto tali siamo in grado di impegnarci a cambiare le cose che non vanno.
Il sottotitolo del campo ovvero la frase di Saviano “Raccontare e resistere..” ci ricorda l’iniziativa che ha dato origine alle nostre riflessioni sull’informazione e che era a lui deidicata, ovvero il ritrovarsi in una piazza di Cuneo a urlare “Io sono Roberto Saviano”. Tuttavia, dopo un anno di riflessioni, siamo andati oltre e ci siamo resi conto di quanto il giornalista napoletano non sia un simbolo ma un uomo comune, un nome, un volto, una storia...così come sono uomini comuni tutti quei santi laici che sono morti per difendere la democrazia del nostro paese, a partire dalla resistenza passando per quei giornalisti ammazzati perché volevano raccontare la verità, ennesime vittime sul lavoro del nostro assurdo paese. Questa terra non ha bisogno di eroi, ma di esempi. Noi vogliamo che questi uomini, queste persone, queste storie, questi nomi comuni ci siano d’esempio e desideriamo usare questo campo per trovare le forze necessitare a seguire il loro esempio e ricordarli con il nostro impegno. Allora noi siamo Cristina, Mauro, Giovanni, Peppino, Mario, Giuseppe, Ilaria, ancora Mauro, Beppe… Questi sono solo i giornalisti assassinati, ma quanti altri nomi giacciono sui nostri monti, sulle nostre vie e sulle nostre coscienze? Volgiamo che questo nostro campo, dedicato soprattutto ai giovani, dia a molti la spinta necessaria a rendersi conto che noi siamo innanzitutto persone, come lo erano quelle vittime della democrazia, e in quanto tali siamo in grado di impegnarci a cambiare le cose che non vanno.
Iscriviti a:
Post (Atom)

